
Stamani alla televisione ho ascoltato la testimonianza di una donna che all'età di 10 anni ha subito abusi sessuali da parte dello zio. Gli abusi sono continuati per un anno, durante il quale lei viveva nella paura, nel senso di colpa e nel disorientamento perchè non riusciva a capire quello che le succedeva. Poi ebbe il coraggio di dire NO e di raccontare tutto alla mamma. La mamma non ebbe lo stesso coraggio ed entrambe hanno vissuto per 30 anni nel silenzio e nel dolore con questo segreto. Nel suo racconto la donna sottolineava quanto sia importante uscire dal silenzio, perchè solo dopo aver parlato dell'accaduto apertamente, ha ricominciato a vivere senza paure e con più fiducia verso gli altri. Sono rimasta abbastanza scioccata da questa testimonianza...dal suono della voce di chi la raccontava, ma sono contenta di averla ascoltata perchè è anche la prova che si può RICOMINCIARE nonostante le cicatrici. Per me è molto difficile accettare il fatto che molte volte gli abusi sessuali provengano dai familiari, è una cosa vergognosa in tutti casi, ma non ammetto che non ci si possa fidare nemmeno della nostra famiglia, che dovrebbe proteggerci.
Sognare un mondo migliore non basta, dobbiamo anche saper denunciare, ascoltare e osservare per tutelare le vittime degli abusi. Come ha detto la donna durante la trasmissione "il silenzio non aiuta".
